Serdoz-Stefanato al Teatro dei Servi
Stagione dei Concerti 1975 – 1976
L’Associazione Musicale Tartini ha inaugurato la sua stagione dei Concerti al Teatro dei Servi con un programma tutto dedicato al Settecento. diretto dal Maestro Nino Serdoz che del complesso musicale sin dagli inizi è guida preziosa e con la partecipazione del violinista Angelo Stefanato. In programma la “Sinfonia in do maggiore“ di Antonio Vivaldi, il “Concerto grosso n. 8 in sol minore” (Fatto per la notte di Natale) di Arcangelo Corelli, ed il “Concerto in fa Maggiore” per orchestra d’archi con violino solista, nella revisione di Barblan, di F. A. Bonporti. Del Concerto, che ripropone un Tartini sempre maestro del violinismo. Angelo Stefanato è staio ammirevole interprete c’è nella sua tecnica nel suo stile nel suo fraseggio un significato che trascende la sia pur pregevole esecuzione, per divenire fatto puramente artistico. e mi piace ricordare di aver ascoltalo Stefanato recentemente in una sala deserta per ritardo sulla prova, studiare un passo, una arcata. un arpeggio di cui cercava la intonazione nella nota chiave, come raramente e dato ascoltare; e mi sembrava che facesse l’anatomia del suo bel Guadagnini per velarlo poi di Settecento in questo concerto del Tartini.
La seconda parte del programma era tutta occupata dal “Concerto in re maggiore” per violino e orchestra d’archi di Giuseppe Tartini, in prima esecuzione: un nome, un grande nome che ricorda anch’esso la dolce cadenza veneta.
